La seconda edizione di “Svuotare gli arsenali, costruire la pace”, Napoli, 21-22 aprile 2017

Ferruccio Diozzi (Presidente associazione “Amici di Città della Scienza”)
La seconda edizione di “Svuotare gli arsenali, costruire la pace”
Napoli, 21-22 aprile 2017

Nell’aprile scorso, Città della Scienza, con il fondamentale impulso e coordinamento di Pietro Greco, ha organizzato, la seconda edizione di Svuotare gli arsenali, costruire la pace. http://www.cittadellascienza.it/notizie/svuotare-gli-arsenali-costruire-la-pace-seconda-il-21-e-22-aprile-la-2edizione/

Dalla sua prima edizione la manifestazione ha l’ambizione di riagganciarsi ad un precedente illustre: quello di Albert Einstein che, nel gennaio del 1947, di fronte alla proliferazione delle armi nucleari, proponeva, nella forma semplice e piana di un invito a tutti gli amici e corrispondenti, di impegnarsi nel costruire un’organica alleanza tra scienza e società che riuscisse a promuovere il disarmo nucleare.
Per questo, in entrambe le edizioni, sono stati coinvolti, ricercatori e studiosi, rappresentanti delle istituzioni, di organizzazioni non governative e di associazioni, singoli cittadini che operano per la costruzione della pace e per raggiungere quest’obiettivo rendono disponibili le loro conoscenze, non solo scientifiche.

Nelle due giornate si sono così alternati interventi di analisi politica degli scenari in cui ci muoviamo ad altri di taglio più tecnico-scientifico (sulle armi nucleari, sulle campagne di test atomici tuttora in corso in giro per il mondo, sulle armi autonome). Né sono mancate considerazioni di carattere più generale sulle dimensioni psicologiche del problema o di carattere storico come quello prodotto dalla nostra associazione che, con Laura Franchini e Silvana von Arx, ha presentato l’inedita figura di Berta von Suttner, infaticabile attivista del movimento pacifista e premio Nobel per la pace nel 1905.

Le diverse problematiche affrontate e gli approcci differenziati hanno contribuito alla ricchezza dei lavori e del dibattito sviluppatosi nel corso delle due giornate: su questa strada vogliamo continuare ad operare in preparazione del prossimo appuntamento ampliando quanto più è possibile la partecipazione ed il dibattito e daremo, come associazione e come singoli, tutto il supporto possibile.

Per ora ci fermiamo qui non senza avere sottolineato come l’organizzazione  dell’evento  sia stato, quest’anno, sviluppato assieme alla cooperativa Dedalus  che ha ospitato la seconda giornata dei lavori. Ubicata in Napoli in Piazza Enrico De Nicola, adiacente alla cinquecentesca chiesa di Santa Caterina a Formiello ed ad un passo da Porta Capuana, nell’edificio ospitante un tempo il c.d. “Lanificio borbonico”. Dedalus, http://www.coopdedalus.it/, la  Dedalus è un organismo assai interessante, sia per le sue sue origini che per il ruolo attualmente svolto nel campo dell’economia sociale ed un partner di grande interesse. Siamo certi che questa prima collaborazione avrà un seguito proficuo.

Santa Caterina a Formiello

L’interno della Cooperativa Dedalus
Porta Capuana
Città della Scienza: il Planetario
Città della Scienza: Corporea

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